Internet perchè tanto successo? effetti di internet
La mania di fare “blogging” si sta espandendo sempre di più. Questo grande successo è dato dalle persone, giovani e meno giovani, che per qualsiasi informazione “googolano”.

Internet perchè tanto successo? effetti di internet
Abbiamo già detto di dover stare attenti e saper filtrare le informazioni che ci mitraglia il web quando facciamo una ricerca, ma dobbiamo accettare il fatto che ormai internet, insieme alle nozioni scolastiche, fa parte del bagaglio culturale delle persone sugli argomenti più disparati; se abbiamo sete di conoscenza la rete è subito pronta a dissetarci, tramite informazioni di esperti e appassionati.
Quali sono gli effetti di internet sul cervello? Perchè così tanto successo?
Non staremo a ribadire la differenza tra la fredda informazione ricevuta da un monitor e un buon libro… ormai la risposta è chiara: Internet ne sa di più, su tutto! É finita l’era in cui internet era l’approfondimento alle conoscenze illustrate in un buon libro, ora è l’esatto opposto: cerchiamo un buon libro per approfondire l’informazione che ci ha appassionati sul web…
Quindi non ripeteremo la storia sulla morale di avere in mano un libro dalle informazioni riconosciute e certificate ma andremo ad approfondire l’effetto sul cervello che un mezzo di comunicazione come internet ha, ma per farlo dobbiamo iniziare dalla struttura della comunicazione di massa:
Media “freddi” e “caldi”:
I media “freddi sono quei mezzi di comunicazione in cui si ha interazione fra le due parti come il telefono o la parola.
I “caldi” invece non prevedono da parte del pubblico, la possibilità di interagire, ma al contrario dei precedenti, sono molto più ricchi di informazioni.
La televisione è un caso particolare: poichè anceh avendo tutte le caratteristiche dei media caldi è considerata fredda, per la particolarità di alcuni programmi che anche se in modo molto ristretto lasciano spazi di partecipazione… poi stiamo vivendo un momento in cui questo media sta facendo passi da gigante per diventare un media completo… (ci sarebbe da aprire una parentesi ma rischiamo di andare fuori tema)
Non tutti gli psicologi e sociologi considerano la comunicazione dei mass media come vera e propria comunicazione poichè viene a mancare la circolarità informativa tipica ed essenziale della comunicazione.
Per questo nascono le organizzazioni di statistica.
Il completamento del media: Internet
Il primo aspetto della comunicazione di massa riguarda le componenti psico-sociologiche conseguenti ai processi di informazione ed in particolare gli effetti che hanno sul comportamento soggettivo e di gruppo.
Si tratta di analizzare, infatti, le diverse componenti generali dell’informazione, la natura dello stimolo, le variabili intervenienti come la personalità del soggetto.
Tutto questo è più facile da controllare su internet, grandi sistemi che lavorano usando algoritmi come google Analytics, elaborano le informazioni in modo da guidare il mandante del messaggio attraverso i gusti del ricevente.
In questo internet vince, si hanno più informazioni con codice del messaggio su misura per l’utente per cui è stato elaborato. Non è poco se pensiamo che in un’ambiente scolastico un allievo può avere risultati diversi secondo il metodo di insegnamento su uno stesso argomento.
Mettiamoci che ognuno che si predispone all’uso di internet, è sollecitato a collocarsi in una posizione di fruizione attiva, interagendo con i messaggi, selezionando, approfondendo, creando quesiti e organizzando personalmente il percorso informativo per l’assimilazione dei dati.
Quindi operando per immersione, a differenza del libro che opera per astrazione, un utente distingue tre diverse modalità di apprendimento considerandolo:
oggetto di studio,
oggetto d’uso per interazione,
ambiente di lavoro,
traendone quindi una gratifica immediata (che sappiamo essere motivo di rilascio di serotonina) dall’aver elaborato un tema secondo le proprie modalità traendone il massimo delle potenzialità in modo facile e incisivo.
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